IDROMAN “ALIVE IN HELL” un nome e una certezza, peccato per la pioggia. 

Uno dei triathlon più temuti a livello internazionale ha conquistato atleti e pubblico con un’edizione 2017 davvero da record. Un record che non parla soltanto di grandi numeri, ben 450 partenti, ma anche di passione e coraggio.

Malgrado la pioggia torrenziale sin dalle prime ore del mattino, gli atleti hanno accettato la sfida e con attenzione hanno affrontato le insidie tipiche del percorso e delle condizioni meteorologiche. Il risultato? Una grande festa basata su una passione comune: il triathlon.

Come da tradizione la Spartacus di Renzo Straniero ha proposto un doppio percorso: il medio K113 (1.9 km Swim – 90 Km Bike – 21 Km Run) e l’olimpico (1,5 km Swim – 40 Km Bike – 10 Km Run. Entrambi con un percorso ciclistico durissimo con salite mozzafiato lungo tutto il Lago d’Idro e pendenze che arrivano al 15% con un dislivello attivo.

Olimpico: il dolzaghese Michele Bonacina (Cus ProPatria) ha dominato sin dalla frazione nuoto uscendo dall’acqua con un vantaggio di ben 2 minuti sui diretti inseguitori. “Amo le salite in bici così ho dato tutto e nella frazione corsa ho gestito il vantaggio- commenta Bonacina- non mi ricordavo una gara tanto impegnativa, ma ne è valsa sicuramente la pena”. Il tempo del lecchese è stato 2h22’37’’ davanti a Cristiano Iuliano e Massimo Cigana, realizzatore di una frazione bike e run eccellente. Bene anche Paolo Bonacina, papà di Michele, terzo di categoria e 99esimo assoluto.

Per le donne vittoria della svizzera Nina Derron in 2h28’36’’ che mette dietro Eleonora Peroncini con una frazione run incredibile. Terza la junior Marta Menditto.

K113: Il medio fa sognare il pubblico di Idro con il trionfo del ventitreenne Pietro Di Silvio 5h08’03’’ davanti a Francesco Gualtiero  e a Stefano Luciani.

Per le donne Michela Mengon impone il suo ritmo con 6h00’23’’, seconda Barbara Trazzi e Silvia Pasquale.

Le classifiche complete: https://www.endu.net/events/idroman#/results

Il live blog : https://www.facebook.com/idromantriathlon/

“Nonostante il diluvio universale alla partenza, tutto si è svolto regolarmente- precisa Straniero-, un grazie di cuore va a tutti i volontari e agli atleti che hanno affrontato la gara con cautela, pur accettando la sfida”. Da segnalare il contributo delle Amministrazioni comunali di Capovalle, Idro,  Magasa e Valpestino, il consorzio della Polizia Locale, le scorte tecniche di Salò, gli alpini di Idro e tutti i volontari.

L’appuntamento è per domenica 16 luglio con il 16° Triathlon Sprint di Lecco… Le emozioni non finiscono mai in casa Spartacus!!

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